ADV-MGO-1

Dichiarazione dei principi del Movimento Gente Onesta

PROGRAMMA Il movimento ritiene asse portante di ogni sua iniziativa e scelta il ristabilire la centralità, all’interno del sistema sociale, dell’uomo inteso come facente parte di un collettivo. A tal proposito si impegna a non prendere iniziative politiche singole che danneggino, umilino e discriminino l’uomo e tutto ciò senza distinzione di nazionalità, razza, religione, sesso e censo. In tal senso saranno attivate, pur tenendo conto dell’individuo, iniziative rivolte a favorire la crescita globale della collettività e non di sottoinsiemi della collettività stessa. Si ritiene infatti che, pur ritenendo fondamentale qualsivoglia discorso di tipo etico e morale, sia necessario, per la crescita di qualsiasi organizzazione umana, lo sviluppo armonico di tutte le sue componenti, dal singolo individuo fino a tutti i sottoinsiemi che compongono l’organizzazione stessa.
Per raggiungere dei traguardi bisogna agire con coraggio, insistere, essere concreti, saper tornare sulle proprie decisioni e ascoltare gli altri con umile intelligenza. Si vince provando e riprovando senza mai arrendersi. Il nostro successo sarà’ nel fare cose che non fan tutti, farle in modo migliore, con tempestività, con trasparenza e in forma più originale per ottenere miglioramenti per la nostra Italia.

Documento programmatico di politica economica del Movimento Gente Onesta.
Idealità e criteri di giudizio.
Movimento gente onesta rappresenta, nel panorama politico attuale, il fondamento di quanti, giovani e meno giovani, hanno elaborato una matura coscienza critica delle ideologie e degli assetti di potere che governano l’attuale scenario istituzionale. In tal senso avverte l’urgenza di sottolineare che ciò che unisce la società sia la dimensione del bene comune. È questa che deve improntare la politica, dal parlamento, al governo, al sindacato, alle associazioni no profit, al mondo dell’industria.
In un tempo in cui milioni di persone versano in povertà e la disoccupazione giovanile è al massimo MGO avverte l’urgenza di offrire a questo livello, un contributo – laico come anche cattolico – più significativo, di pensiero e di azione. Nel clima di rassegnazione che domina l’orizzonte politico attuale, dove non si vede nulla che non sia contrassegnato da una dialettica sterile e sorda di fronte alla maggior parte della popolazione che vive una quotidiana precarietà con conseguenze funeste, MGO è animato da un grande impeto ideale di trasformazione e di solidarietà sociale.
Per valorizzare il metodo democratico, in senso pieno e non solo strumentale, difende fermamente l’autonomia della sfera temporale da ogni forma di deriva totalitaria, sia essa politica o religiosa, e per questo riconosce i valori propri della politica liberi da limitazione da parte di autorità gerarchicamente superiori.
Riconosce nella libertà dell’uomo un valore sacro e nel principio della libertà religiosa il principio di ogni altra libertà.
Ciò comporta la concezione della democrazia come metodo di governo essenzialmente fondato sulla persuasione e sulla non violenza. Per questo il valore ultimo a cui il regime democratico è ordinato non è il vantaggio materiale di nazione o di classe, ma l’idea di non violenza (o di persuasione), subordinando la considerazione dei fini a quella dei metodi con cui essi possono venire realizzati: cioè il valore di ogni singola proposta è subordinato al valore del suo mezzo di realizzazione.
Si tratta, quindi, di una concezione “personalistica” della democrazia. Questo significa che a distinguerla dalle altre forze politiche è una concezione dell’uomo definito non soltanto dal rapporto con la storia e la società ma anche dal legame con Dio, relazione questa che forma, insieme con la sua trascendenza alla storia, la sua libertà, permettendo alla democrazia di non rovesciarsi in un potere oppressivo larvato o aperto.
Il MGO concepisce una democrazia “liberale” allorché il rispetto della singolarità della persona si coniuga con la sua apertura alla trascendenza, conferendo una valenza religiosa alla democrazia che non ha nulla a che fare con modelli teocratici, confessionali, integralisti.
La sfida attuale di fronte alla crisi primariamente antropologica, che si riflette in ogni ambito e segnatamente in quello politico, obbliga a ripensare strategie e programmi istituzionali e amministrativi in grado di rispondere al timore e talora alla disperazione che spesso si impadronisce di numerose persone, persino in contesti più agiati. La gioia di vivere frequentemente si spegne, crescono la mancanza di rispetto e la violenza, l’inequità diventa sempre più evidente favorendo fenomeni di sfruttamento e oppressione con conseguente emarginazione di chi vive nei bassifondi, nella periferia, in chi non ha potere e per questo viene rifiutato.
MGO si impegna nella direzione di un vigoroso cambio di atteggiamento da parte di dirigenti politici, nell’idea che la ricchezza sia uno strumento di servizio e non di governo! Per questo si impegna per una solidarietà che non sia interessata, per un ritorno dell’economia e della finanza ad un’etica in favore dell’essere umano. Cosciente della grave situazione in cui versa la sicurezza personale il Movimento intende per questo favorire le condizioni per eliminare l’esclusione e l’iniquità che ancora si accaniscono in ampi settori della società, situazioni in presenza delle quali è impossibile sradicare la violenza.
I meccanismi dell’economia attuale promuovono un’esasperazione del consumo e il consumismo sfrenato che, unito all’inequità, danneggia doppiamente il tessuto sociale.
E’ necessario, pertanto, che politica ed economia tornino al dialogo a lungo compromesso dalla sottomissione dell’economia ai dettami e al paradigma efficientista della tecnocrazia. Per questo il Movimento avverte l’urgenza di rivedere e riformare l’intero sistema, che a lungo ha fatto pagare il prezzo alla popolazione, per sviluppare una nuova economia più attenta ai principi etici, con una nuova regolamentazione dell’attività finanziaria speculativa e della ricchezza virtuale.
In questo’ultimo decennio non si sono registrate, nonostante le alternanze governative, reazioni che abbiano portato a ripensare i criteri obsoleti che tutt’oggi continuano a governare il Paese.
Il principio di “sussidiarietà” a lungo messo da parte tornerà ad essere il perno della politica di MGO.
Conferire libertà per lo sviluppo delle capacità presenti a tutti i livelli, esigendo al tempo stesso più responsabilità verso il bene comune da parte di chi detiene più potere sarà al centro dell’impegno del Movimento.
Non più un’economia senza politica!
Di fronte alla preoccupante incapacità istituzionale di preparare una comunità all’accoglienza si continua ad improvvisare gli arrivi di chi approda in Italia da paesi teatro di guerra e lacerati da fame ed epidemie. Si registrano, in tal senso, episodi preoccupanti di reazioni violente in zone del Paese dove la solidarietà era sempre stata un elemento fondamentale, anche a fronte di una cattiva informazione sulle storie e le tragedie umane di chi sbarca sul territorio italiano.
MGO si impegna a cambiare politica economica e sociale.
L’Italia di oggi soffre di emorragia di talenti: i giovani migliori e più preparati se ne vanno e il Paese è incapace ad attrarne di nuovi. Il 75% della popolazione è convinto che l’emigrazione giovanile sia solo un impoverimento per la cultura italiana e non piuttosto utile per il confronto con altre culture. Bisogna con urgenza rileggere la geografia urbana, che sta cambiando. Occorre investire in innovazione e cultura per rendere attrattivo il Paese rispetto all’estero!
Vi è assoluto bisogno di una politica che pensi con una visione più ampia, e che porti avanti un nuovo approccio integrale, includendo in un dialogo interdisciplinare i diversi aspetti della crisi.
MGO intende rompere con una logica perversa, inglobata in discorsi inconsistenti, per affrontare e decidere dei grandi problemi che oggi angosciano e amareggiano tanti cittadini onesti e impazienti di presentare ai loro figli le condizioni per un futuro coerente con ciò che la dimensione umana legittimamente richiede.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *