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Cervelli in fuga? Che gran problema!

Una tematica scottante e quanto mai attuale che riguarda le giovani menti italiane è la fuga verso altre nazioni. Proprio in merito a ciò il presidente di MGO, Dott. Giuseppe Prete, ha voluto fare un’attenta analisi. Leggendo alcune stime prese dal CNR e da varie sedi universitarie si è scoperto che ogni anno l’Italia perde ben 3000 cervelli e questo fa registrare un delta negativo del 15%. Ma quali sono i motivi di questa scelta? Sicuramente la probabilità all’estero di contratti a tempo indeterminato, la possibilità di fare carriera e un ‘accoglienza a “braccia aperte” immediata. Effettivamente un giovane italiano all’estero è ben visto perché chi li assume ne trae vantaggi e mentre noi restiamo a guardare e continuiamo a tagliare sul settore della ricerca queste nazioni quotidianamente ringraziano lo Stato Italiano. Tutto questo ci fa capire quanto i giovani italiani vengano costantemente ricercati nel mondo intero. Le statistiche parlano chiaro e le nazioni che investono su neo-laureati e neo-ricercatori sono: Regno Unito con delta positivo (7,8 % tra entrate e uscite), Francia (4,1%), Svizzera (20%) e Spagna che pur essendo in piena crisi ha l’1%. Le altre nazioni sono tutte in pareggio tra entrate e uscite, ma l’Italia resta un grande problema. Ma si fugge solo in Europa? No, si fugge anche verso gli Stati Uniti, il Brasile che sta vivendo una profonda crisi, il Giappone, la Cina, il Singapore e Sudafrica. E la politica italiana è solo la promotrice di questo disastro anche se qualche anno fa ci fu un tentativo da parte del governo Berlusconi di far rientrare tutte le giovani menti dall’estero. Ma dei 3000 circa, soltanto 488 decisero di rientrare. Purtroppo dei 488 ne sono rimasti ben 110 e tutti senza una possibilità di carriera e contratti di lavoro della durata di quattro anni, i restanti 2900 non vogliono più tornare in Italia. Al termine di questa triste pagina si registra un dato “positivo” perché mentre noi ogni anno regaliamo al mondo intero circa 150 mila giovani dal futuro promettente ci vengono affidati 160 mila extracomunitari e tutti con Sussidio di Stato. Eppure la chiamavano integrazione…

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